Magiche Donne · Fabiana



Oggi vi presentiamo Fabiana, la nostra grafica e disegnatrice. In verità è un folletto fastidioso che abita il bosco... Ma è brava nel suo lavoro e così abbiamo deciso di tenercela!!


1. Come è nato il tuo amore per il disegno?

'amore e la passione per il disegno sono cose che ho fin da quando ho memoria, praticamente. Mio nonno paterno è un pittore, quindi possiamo dire che corre proprio nei geni! Da piccola ci mettevamo vicini a disegnare e lui mi insegnava tutto quello che sapeva; tutt'oggi a volte lo facciamo ancora! E lui si è sempre mostrato fiero di me e dei miei lavori, anche se facciamo due tipi di arte "diversa", in un certo senso. Quindi magari si può dire che nasce tutto da lì: dalla passione e dal supporto di mio nonno!


2. Cosa ti piace disegnare? E cosa ti riesce meglio?

orse la risposta sembrerà banale, ma... Mi piace disegnare tutto ciò che mi ispira! Certo, ci sono giornate dove letteralmente NULLA mi ispira, altre giornate dove invece basta una piccola cosa e la creatività esplode e devo immediatamente mettermi con la matita in mano! Per quanto riguarda ciò che mi riesce meglio, beh! Sicuramente figure umane, femminili in particolare. L'anatomia mi affascina, la diversità dei corpi in ogni loro aspetto è sorprendente... Mi piace studiare i corpi, raffigurarli in ogni dettaglio, anche se con le mani nascoste dietro la schiena! Quelle sono sempre state la mia nemesi!


3. Perché hai scelto di lavorare con la casa editrice “Antica Quercia Edizioni”?

È sempre stato un sogno portare la mia arte "in giro", ma mai sarei aspettata di poter diventare illustratrice per una casa editrice!

Semplicemente era l'occasione della mia vita, quel treno che passa una sola volta e che va preso "ora o mai più".

L'Antica Quercia mi ha fatto uscire fuori da un periodo buio, in cui avevo deciso che non avrei più toccato un foglio e una matita, perché non mi sentivo ispirata, o capace, soprattutto a causa di una scuola d'arte che non stimolava e anzi schiacciava i suoi studenti e cercava di conformarli in unica, blanda tipologia (quella della ritrattistica, della pittura e del disegno "tradizionale"), in cui mai mi sono ritrovata.

Questa opportunità non solo è stata uno schiaffo morale a chi diceva che non ero capace, ma è servita a dare uno "schiaffo" anche a me e al mio autosabotaggio!


4. Come è lavorare per questa casa editrice?

Onestamente? Amo l'ambiente di lavoro e il modo in cui sono libera di esprimermi e di seguire la mia ispirazione.

Ho il piacere di incontrare scrittori talentuosi e poter rendere i loro lavori "completi" grazie alle copertine e alle illustrazioni è una gioia immensa!


5. Il tuo sogno futuro?

Per adesso sto studiando all'Università per diventare una Storica dell'Arte, quindi sicuramente il mio "sogno futuro", il mio obiettivo e la mia ambizione è sicuramente quello: completare gli studi e diventare ciò che da anni desidero essere!

Ma poi chissà... Il futuro è misterioso e magari domani avrò altri sogni da realizzare, oltre questo!

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